NON A VOCE SOLA: OSPITE GAD LERNER

NON A VOCE SOLA: OSPITE GAD LERNER

17/07/2021

Le donne hanno coscienza dello squarcio, in ogni sua forma, hanno fin dalla più tenera età nel corpo e nell’anima un desiderio di assoluto che sviluppano, come Non a Voce Sola testimonia da anni, città per città, ospite per ospite, in ogni declinazione della vita umana e sociale. La rassegna di filosofia, poesia, narrativa, musica ed arti che da anni riflette sul mondo femminile e le sue declinazioni, nella sua dodicesima edizione riparte da uno dei versi più iconici di Dante, a 700 anni dalla sua morte, Donne ch’avete intelletto d’amore.

Di certo per Dante avere intelletto d’amore è avere in sé il canto, il desiderio di conoscenza dell’altro, della bellezza scintillante che l’altro in qualche maniera possiede, e che si appaga solo quando incontra l’altro soggetto, e non oggetto, desiderante e insieme, dialogando, cercando, scrutando, arrivano a conoscere l’assoluto, il bene superiore, la divinità. Ma per le donne del nostro tempo cosa significa avere intelletto d’amore? Lo scopriremo nel corso della rassegna attraverso le testimonianze di ospiti illustri.

Martedì 20 luglio alle ore 21,15 Non a Voce Sola approda a Porto Sant’Elpidio in Piazza Garibaldi dove sarà ospite Gad Lerner giornalista, conduttore televisivo e saggista, che guiderà il pubblico in una lectio su L’Infedele.

Il titolo scelto per l’incontro richiama la fortunata trasmissione televisiva condotta da Gad Lerner,ma anche il suo ultimo libro( L'infedele. una storia di ribelli e padroni) e  esprime anche le contraddizioni che hanno accompagnato la sua vita. Il suo saggio è frutto dell'esperienza personale, ma riesce a trascendere il mero dato biografico e a diventare il racconto di una intera generazione, quella generazione che ha creduto nella rivoluzione, in un mondo nuovo, in un totale sovvertimento della società. Un viaggio che inizia dalle istanze di ribellione del 68' per riflettere sull'intreccio fra rivoluzione e messianismo  e sulla possibilità di conciliare  fortune personali e lotta per gli ultimi e finisce per comporre un ritratto lucido della sinistra italiana e della sua soggezione ai poteri economici che hanno reciso il rapporto con le classi subalterne e gli operai. Accompagna la narrazione, una galleria di ritratti da Bellow a Soros, da Feltrinelli a Berlinguer, da Agnelli a De Benedetti per fare un ritratto della situazione italiana e internazionale nella sua complessità e vista dai piani alti del potere. Una storia privatissima e collettiva per stimolare una riflessione più ampia sulla sinistra , su quanto è costato per la sinistra diventare governo, e quale è stato il prezzo di questa infedeltà.    È proprio da questo che si arriverà ad un discorso più ampio, riferito alle donne, il cui destino non è sempre frutto di un desiderio autentico bensì di aspettative altrui. Donne che lottano per la propria autodeterminazione sopraffatta e minacciata il più delle volte dagli stereotipi. Quelle stesse donne che non incrociano i piani alti del potere ove si decidono le sorti del mondo.

Nato a Beirut, Gad Lerner è un giornalista, conduttore televisivo e saggista. Volto noto del piccolo schermo, si è fatto conoscere ed apprezzare non solo come firma di importanti quotidiani, ma anche come conduttore di diversi programmi televisivi di successo. Inizia la sua carriera giornalistica nel 1976 con Lotta Continua diventandone anche vice-direttore. Successivamente ha collaborato con Il Lavoro, Il manifesto, L’Espresso, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Vanity Fair e La Stampa. La svolta arriva con il debutto televisivo con la conduzione di Profondo Nord e Milano Italia trasmessi su Rai 3. Dopo alcuni anni in Rai, arriva a La7 dove diventa direttore di notiziari e conduce il programma di successo L’infedele. Nel 2017 ritorna in Rai per condurre Operai e Ricchi e poveri. È autore di diversi libri e saggi tra gli ultimi ricordiamo L'infedele. Una storia di ribelli e padroni (Feltrinelli, 2020) e Noi, ragazzi della libertà: I partigiani raccontano (Feltrinelli, 2021).

L'Assessora alle Pari Opportunità, Emanuela Ferracuti, così commenta l'evento:

" Porto Sant'Elpidio conferma da diversi anni la sua adesione a Non a Voce Sola. Apprezzo l'impegno a mettere al centro la donna e il pensiero femminile come ammiro la passione della direttrice artistica , Oriana Salvucci, nella realizzazione dei suoi progetti. Nell’era della ripartenza dopo i mesi della paura e delle restrizioni, ancora in balia dell’incertezza, tante donne si stanno chiedendo come ripartire dopo la pandemia, per recuperare i rispettivi spazi e le rispettive vite. Credo però che durante la pandemia sia emerso chiaramente come il contributo delle donne alla nostra società sia fondamentale e sottovalutato. Con questo  abbiamo voluto lanciare il messaggio che nell’era della ripartenza le donne possono e devono essere il motore del cambiamento.La rassegna “Non a voce sola” da anni continua a raccogliere un pubblico trasversale e sensibile alle tematiche della differenza, dell'inclusione, della cura e della cultura come condivisione; a maggior ragione in questa stagione 2021 diventa un punto di riferimento”.

La direttrice artistica Oriana Salvucci indica il significato della tappa di Porto Sant'Elpidio nel contesto più ampio della Rassegna:

" Un quarto appuntamento dedicato alla storia con un giornalista, Gad Lerner, che riesce a trascendere , con il suo ultimo libro, il mero dato biografico e narrare la storia di una generazione dalle istanze di ribellione del sessantotto  all'entrata nel mondo borghese. Una storia fatta di grandi eventi, di grandi progressi, ma anche di innegabili errori. Un racconto che è anche la narrazione della storia della sinistra , una sinistra al governo, una sinistra diventata establishment e che ha consumato il divorzio con gli operai e i ceti più deboli. Un affresco ampio e chiaroscurale che ben si intreccia con la storia dell'emancipazione delle donne, con la lotta per i diritti e l'autorealizzazione e ben fotografa i momenti in cui le donne sono diventate da oggetto a soggetto della storia.  L'appuntamento di Porto Sant'Elpidio è, quindi,  particolarmente significativo, qui si traccia il cammino futuro della Rassegna, e qui si concluderà la dodicesima edizione di Non a Voce Sola,il 25 settembre,  con una intellettuale di prima grandezza come Dacia Maraini. "

Non a Voce Sola è sostenuta dalla Regione Marche, dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, da alcune prestigiose Università, da numerosi sponsor privati e da un circuito di undici meravigliosi comuni delle cinque province marchigiane.

L’evento è ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria telefonando al numero 328.7756579 (lun-venerdì 10-13/ 15-18) o al numero 338.4162283

Condividi